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Le
proprietà elettroniche e magnetiche dei solidi bidimensionali sono molto
variate e interessanti. Particolarmente studiati sono stati i solidi 2D
riferiti alla struttura di K2NiF4 (Figura). E’ una
struttura capostipite per i cuprati superconduttori ad alta Tc.
I calcogenuri a strati come TaS2 possono formare composti di
intercalazione e la natura delle specie ospitate influenza le proprietà
elettroniche. TaS2 è metallico e superconduttore (Tc
= 0.8 K) e la transizione a superconduttore viene aumentata a 3.5 K se
viene incorporata della piridina (la separazione tra strati passa da 3 a 6
Å).
Consideriamo alcuni esempi di solidi 1D. I composti di Pt a catena sono
stati i primi conduttori elettrici 1D osservati. Dopo i primi studi di
Krogmann (1969), molte ricerche hanno riguardato le proprietà elettriche
di queste specie, soprattutto nel tentativo di realizzare un
superconduttore ad alta temperatura e per verificare le ipotesi sulla
instabilità di Peierls (1955) dei conduttori metallici monodimensionali.
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Cristalli
contenenti catene di ioni tetracianoplatinato o diossalatoplatinato sono
stati ottenuti già nel secolo scorso. Il composto K2Pt(CN)4.3
H2O è un isolante, ma quando viene sciolto in acqua e ossidato
con piccole quantità di bromo forma cristalli ad aghi di color rame di K2Pt(CN)4]Br0.3.3H2O,
noto come KCP. Negli anni '60 si è notato appunto che questo e simili
complessi davano luogo a una conduttività elettrica inusuale. E’ ovvio
che l'interesse commerciale per questi materiali è limitato, dato
l'elevato costo del Pt, ma essi sono di grande interesse dal punto di
vista delle relazioni struttura-proprietà. Le colonne di unità quadrato
planari di Pt(CN)4]2- nel KCP sono collocate a
distanza ravvicinata (Figura), e la conduttività lungo le catene è circa
104 volte maggiore di quella perpendicolare ad esse. Anche le
proprietà ottiche sono fortemente anisotrope. Il materiale si comporta
come un metallo 1D e la luce polarizzata in modo parallelo alle catene è
riflessa, dando luogo a tipica lucentezza metallica e a un aspetto tipo
quello del rame, mentre i cristalli sono trasparenti alla luce polarizzata
in modo perpendicolare alle catene.
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La
distanza Pt-Pt è di 2.89 Å lungo la catena. Tale distanza è poco
maggiore di quella che si osserva in Pt metallico, 2.77 Å. I leganti
intorno al Pt impongono che le distanze tra le catene siano elevate, di
circa 8.00 Å. La separazione delle catene nei cristalli può essere
apprezzata osservando una proiezione della struttura lungo la direzione
dell'asse c (Figura). Gli ioni Br- occupano la
posizione centrale nella cella, ma solo il 60% dei siti è occupato (in
modo casuale). Gli ioni K+ e le molecole di acqua occupano
posizioni interstiziali.
La struttura è fondamentale per comprendere le proprietà elettroniche
del materiale. Gli orbitali 5d del Pt nella catena si sovrappongono,
mentre non c'è interazione tra catene diverse. Come abbiamo visto,
facendo coincidere l'asse z con l'asse c della cella, si
può razionalizzare la situazione immaginando che che si formino delle
interazioni Pt-Pt dovute alla sovrapposizione di orbitali d(z2)
occupati. Da questa sovrapposizione si forma una banda. Nel composto
genitore K2Pt(CN)4.3H2O gli elettroni
riempiono completamente questa banda z2 e il materiale è un
isolante. Il bromo rimuove elettroni dalla parte alta (antilegante) della
banda. Ciò porta alla formazione di deboli legami Pt-Pt delocalizzati e
conferisce carattere metallico al materiale.
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Una
analisi più accurata della conduttività del KCP mostra però un
comportamento diverso da quello di un comune metallo (Figura). Infatti, il
KCP è un conduttore metallico a temperatura ambiente, ma quando la
temperatura è abbassata al di sotto di 150 K la conduttività, invece di
crescere al diminuire di T, crolla improvvisamente. Alle basse temperature
si forma un gap di banda in accordo col teorema di Peierls, che dice che
un conduttore monodimensionale non può esistere a 0 K e che ci sarà
sempre un modificazione strutturale che abbassa la simmetria del sistema e
apre le bande.
Il modo in cui il teorema di Peierls agisce nei composti di Pt a catena è
mostrato da uno studio di diffrazione ai raggi X di un altro composto di
Pt, Rb1.67[Pt(C2O4)2].3/2 H2O.
Anche questo composto ha la banda 5d(z2) incompleta, ma ciò è
compensato da un difetto di cationi. Le catene di Pt in questa specie
presentano però distanze Pt-Pt diverse. Si trovano infatti tre distinte
distanze: 2.72, 2.83 e 3.02 Å, che si ripetono regolarmente lungo le
colonne nel cristallo.
Ciò è schematizzato in Figura, dove i punti neri sono gli atomi di Pt e
le linee verticali (in scala differente) mostrano le distanze Pt-Pt.
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Le
distorsioni nel reticolo (rispetto ad una catena con distanze uguali)
mostrano una modulazione di spaziature regolari lungo la catena. Le
estremità delle linee verticali formano un'onda che si propaga lungo la
catena con andamento sinusoidale. Pertanto le distanze Pt-Pt variano
periodicamente lungo la catena e di conseguenza anche la densità
elettronica varia. Essa sarà maggiore tra atomi con distanza corta dove
il legame è più forte. La variazione regolare della densità elettronica
lungo la catena è l’onda di densità di carica (CDW). La distorsione
produce un gap di banda (Figura sotto). La catena con variazione periodica
della densità ha una energia minore di quella regolare e soddisfa il
teorema di Peierls.
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Nel
KCP si verifica una analoga variazione di distanza Pt-Pt, anche se minore.
A basse temperature quindi questi composti si distorcono a produrre un gap
di banda e diventano semiconduttori. A temperatura ambiente dove i livelli
elettronici interagiscono con le vibrazioni reticolari (fononi) l’alternanza
delle distanze scompare e il sistema diventa metallico.
Sono noti numerosi altri esempi di questo tipo, vedi Tabella.
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Quasi
tutti sono basati sul Pt e su leganti con atomi piccoli come N, O, C.
Leganti con atomi più grandi come S o P inducono un impedimento sterico
che previene la sovrapposizione tra gli orbitali atomici dei metalli. Sono
stati riportati esempi di composti monodimensionali non di Pt, per metalli
di transizione che mostrano una preferenza per configurazione d8
quadrato planare come Ir+.
Il
polimero (SN)x non solo è metallico ma diventa superconduttore
a 0.26 K.
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Un
altro materiale quasi 1D che presenta superconduttività è
Hg3-xAsF6 (Figura a lato), che contiene catene di
atomi Hg a valenza mista con diversa orientazione.
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